Magistratura e politica
19 AGO 20

Ormai è chiaro che la magistratura detta l’agenda politica nel nostro Paese. Lo fa quando riapre ogni tanto un nuovo procedimento su Berlusconi, quando chiede gli arresti per parlamentari dei due schieramenti, quando le procure fanno a gara per accaparrarsi procedimenti su politici la cui attribuzione poi si rileva illegittima. Ovviamente questo riversa sul Parlamento un carico di lavoro notevole, proprio nel momento in cui la politica avrebbe bisogno di occuparsi d’altro. Non ritengo che in altri Paesi questo modo di fare sia normale, per cui penso sia giunto il momento di varare una riforma della magistratura, tante volte evocata e mai realizzata. E’ una delle carenze dell’attuale maggioranza cui occorre rapidamente porre rimedio.